
MASSIMILIANO MINORINI
CHI ERI PRIMA DI FREQUENTARE PROFESSIONE OLFATTO?
Lavoravo già nel mondo creativo e della profumeria artistica con il mio brand, Salum. La mia ricerca era sempre stata legata all’emozione, al viaggio e alla capacità del profumo di raccontare atmosfere e identità. Sentivo però il desiderio di approfondire il linguaggio olfattivo in modo più consapevole e strutturato, per dare ancora più coerenza e profondità al mio modo di creare.
CHI SEI OGGI?
Oggi mi sento una persona con una visione più completa e matura del mondo delle fragranze. Professione Olfatto mi ha aiutato a mettere ordine alle intuizioni creative che avevo già dentro e a trasformarle in uno strumento ancora più preciso di espressione.
Il percorso mi ha dato nuovi riferimenti, nuovi modi di leggere le materie prime e soprattutto una sensibilità diversa verso la costruzione di un’identità olfattiva. Questo ha influenzato anche il mio lavoro creativo e il modo in cui sviluppo progetti e collezioni.
IN CHE MODO IL MATERIALE DIDATTICO E LE RISORSE FORNITE DURANTE IL CORSO TI HANNO AIUTATO NEL TUO LAVORO ANCHE DOPO LA FINE DEL CORSO?
Il materiale didattico è stato importante perché mi ha dato una base concreta e consultabile anche nel tempo. Ancora oggi mi capita di riprendere appunti, schede e contenuti del corso per approfondire idee o collegare concetti a nuovi progetti creativi.
È stato utile non solo a livello tecnico ma anche come stimolo continuo alla ricerca e alla sperimentazione.
PERCHÉ CONSIGLIERESTI PROFESSIONE OLFATTO A QUALCUNO CHE DESIDERA APPROFONDIRE LA PROPRIA CONOSCENZA E COMPETENZA NEL CAMPO DELLE FRAGRANZE?
Perché riesce a dare basi solide senza togliere spazio alla personalità di chi partecipa. È un percorso che ti aiuta a sviluppare uno sguardo più consapevole sul profumo, lasciandoti però libero di trovare la tua direzione e il tuo linguaggio.
Credo sia questo uno degli aspetti più interessanti: unire formazione e identità personale.
QUALI ASPETTI DEL CORSO RITIENI PARTICOLARMENTE UNICI O DISTINTIVI?
La capacità di collegare il profumo non solo alla tecnica ma anche alla sensibilità personale, alla creatività e al modo in cui una persona comunica sé stessa attraverso le fragranze.
Per chi lavora in ambito creativo questo approccio è molto stimolante, perché permette di vedere il profumo non solo come prodotto ma come mezzo espressivo.
HA FREQUENTATO PROFESSIONE OLFATTO NEL 2024



